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EU_ECONOMICS03 / 18 · storia del giorno3 min · 726 parole · 43 fonti

Berlino indebita il bilancio 2027

Scritto dall IAto brief AI · 6 luglio 2026, 02:50
Come è stata scritta

The core budget narrows as special borrowing silos consume the room for maneuver.

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il testo · 3 min di lettura

La bozza di bilancio tedesca per il 2027 prevede 203 miliardi di euro di nuovo debito distribuiti su tre canali: il bilancio federale ordinario, un fondo per la difesa e un fondo per le infrastrutture (Tagesschau, ZEIT). La Germania può permetterselo: si finanzia a circa il 2,98% sui Bund decennali, mentre la Francia paga intorno al 3,68% sulla stessa scadenza (Boursorama). Il punto, quindi, non è se Berlino riesca a sostenere questo debito, ma che cosa venga sacrificato quando la difesa passa davanti a tutto il resto, e se gli altri Paesi europei siano in grado di reggere il passo.

Tre contenitori di debito, con il centro che si restringe

La Costituzione tedesca contiene la Schuldenbremse, il freno al debito, che limita l'indebitamento federale ordinario a una quota minima del Pil una volta depurato l'effetto del ciclo economico. Berlino non l'ha abolita: ha scelto di far passare le grandi somme attorno alla regola. Le spese per la difesa superiori all'1% del Pil possono ora essere finanziate fuori dal tetto, mentre due fondi speciali si indebitano separatamente dal bilancio principale (ZEIT, taz).

La scomposizione è questa: 118,7 miliardi di euro di nuovo debito nel bilancio centrale, 54,9 miliardi dal fondo infrastrutture, 30 miliardi dal fondo per la Bundeswehr (ZEIT, Reuters).

La sola spesa per la difesa arriva a circa 109,8 miliardi di euro. Sommando gli aiuti all'Ucraina e le voci legate alla sicurezza, il totale sale a circa 130 miliardi (ZEIT). Quelle risorse sono protette; tutto il resto deve contendersi ciò che rimane.

Il ministro delle Finanze Lars Klingbeil ha chiuso un buco da 21 miliardi di euro con tagli dell'1% alla spesa dei ministeri, un aumento dell'imposta sul tabacco, una nuova tassa sulla plastica, minori sussidi alle assicurazioni sociali e il ricorso alle riserve accumulate prima del 2019 (Deutschlandfunk). La manovra sulle riserve vale 6,8 miliardi, lasciandone appena 3,9 miliardi per gli anni successivi (Süddeutsche Zeitung). Il cuscinetto è quasi esaurito.

Chi paga davvero

La voce più grande del bilancio resta il trasferimento federale al sistema pensionistico, pari a circa 132 miliardi di euro (Süddeutsche Zeitung). Nessuna coalizione intende toccare le pensioni. I tagli finiscono quindi su chi pesa meno politicamente: le famiglie che perdono sostegni per il riscaldamento, i beneficiari degli aiuti allo sviluppo nei Paesi più poveri e i ministeri costretti a ridurre i sussidi. L'ODA tedesco, cioè l'aiuto pubblico allo sviluppo destinato ai Paesi più poveri, dovrebbe scendere allo 0,43% del reddito nazionale entro il 2029 (DonorTracker).

Poi ci sono gli interessi. Il costo del servizio del debito federale dovrebbe salire da 41,9 miliardi di euro nel 2027 a 80,7 miliardi entro il 2030 (taz, Süddeutsche Zeitung). Ogni euro versato agli obbligazionisti non può andare alla manutenzione delle ferrovie, alle scuole o a futuri tagli fiscali. BNP Paribas stima che il debito tedesco possa arrivare al 71% del Pil entro il 2030, con rendimenti decennali intorno al 3,3% alla fine del 2026 (BNP Paribas). Far funzionare lo Stato tedesco costerà stabilmente di più.

Il divario europeo che si apre

Il vantaggio tedesco rispetto alla Francia, quei 0,7 punti percentuali di spread sui rendimenti sovrani, significa che lo stesso euro speso per la difesa costa a Parigi sensibilmente di più. Chi si indebita a condizioni migliori può acquistare prontezza militare più in fretta; chi paga rendimenti più alti deve indebitarsi a un costo maggiore, tagliare più profondamente altrove o attendere finanziamenti comuni europei che potrebbero arrivare troppo tardi. L'Italia dispone di una linea di prestito UE SAFE approvata fino a 14,9 miliardi di euro per acquisti nel settore della difesa, ma non ha ancora firmato l'accordo con la Commissione (Quotidiano Nazionale). La Fondation Robert Schuman ha avvertito che una difesa costruita soltanto su bilanci nazionali diseguali rischia di dividere l'Europa tra chi può armarsi e chi non può farlo (Fondation Robert Schuman).

Sul fianco orientale, la questione è se il denaro tedesco diventi capacità militare reale. La Bundeswehr ha svolto esercitazioni in Lituania con 2.900 soldati, carri armati ed elicotteri da combattimento (Bundeswehr). Berlino, però, prevede ancora di acquistare alcune armi negli Stati Uniti, limitando così il beneficio industriale per le catene di fornitura europee (RMF24).

Questo bilancio rende finanziabile il riarmo tedesco. Non dimostra ancora che la Germania stia costruendo capacità di difesa europea, anziché comprarsi sicurezza nazionale mentre i vicini restano indietro.

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7/6/2026, 2:06:39 AM
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