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EU_ECONOMICS03 / 17 · storia del giorno3 min · 610 parole · 52 fonti

Berlino copre i buchi a debito

Scritto dall IAto brief AI · 12 luglio 2026, 14:06
Come è stata scritta

The constitutional debt brake remains locked as record borrowing flows around it.

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il testo · 3 min di lettura

Il governo tedesco ha approvato 838 miliardi di euro di nuovo indebitamento tra il 2027 e il 2030, destinati formalmente a difesa, infrastrutture e clima (BMF, DW). Il punto è capire se quel debito finanzierà davvero nuove ferrovie, reti energetiche e capacità militare, oppure se servirà soprattutto a liberare Berlino da spese già previste, spostandole fuori dal bilancio visibile. I primi numeri indicano, con qualche imbarazzo, la seconda ipotesi.

Gran parte dei fondi non è nuova spesa

Il concetto decisivo è quello di addizionalità: ogni euro preso a prestito paga un progetto che altrimenti non esisterebbe, oppure sostituisce risorse che il governo avrebbe comunque speso con le entrate ordinarie?

L’istituto ifo lo ha verificato sui dati del 2025, primo anno di attività del fondo speciale tedesco per le infrastrutture. Berlino ha contratto 24,3 miliardi di euro di debito attraverso il fondo. Gli investimenti federali effettivi sono aumentati di appena 1,3 miliardi rispetto al 2024. La conclusione dell’ifo è netta: 95% of the new debt did not become additional investment. L’istituto IW di Colonia ha stimato uno 86% displacement. Cambia la percentuale, non la sostanza: la maggior parte del debito etichettato come «infrastrutturale» ha coperto esigenze del bilancio ordinario.

L’economista del ministero delle Finanze Armin Steinbach ha responded sostenendo che la spesa fosse davvero aggiuntiva, perché in un quadro finanziario più rigido non avrebbe avuto luogo. È una difesa che i conti pubblici non consentono di verificare. I conti mostrano invece che il debito cresce molto più rapidamente degli investimenti misurabili.

Come il freno al debito resta intatto sulla carta

Il freno al debito tedesco, la regola costituzionale che limita l’indebitamento strutturale dello Stato allo 0,35% del PIL, esiste ancora. Berlino però aggira gran parte del vincolo attraverso due canali.

Il primo riguarda la difesa e la sicurezza: la spesa oltre una certa soglia exempt from the cap entirely. Nel 2027 questa esenzione copre 85,4 miliardi dei 118,7 miliardi di nuovo debito del bilancio federale ordinario. Il freno continua a mordere su tutto, tranne che sull’apparato militare.

Il secondo canale sono i fondi speciali, i Sondervermögen: casse fuori bilancio dotate di autonoma capacità di indebitamento, il cui debito non compare nei bilanci annuali dei ministeri ma finisce comunque nel debito pubblico. Nel complesso, la Germania prenderà a prestito oltre 200 miliardi di euro nel solo 2027 (BMF, Reuters via Marketscreener). Nel frattempo tutti i ministeri non legati alla difesa subiscono un 1% spending cut. Il bilancio dei trasporti scende da 27,9 a 26,4 miliardi di euro (vergabeblog.de).

La contraddizione degli eurobond

La Germania può permetterselo perché il rapporto debito/PIL si aggira intorno al 62,5% (Eurostat). L’Italia, con un debito al 135,3% del PIL e sotto procedura per deficit eccessivo, cioè il meccanismo europeo per i governi che violano le regole su deficit o debito, non dispone dello stesso margine. Questa asimmetria rende sempre più difficile difendere la posizione tedesca sul debito comune europeo: Berlino si indebita su scala mai vista a livello nazionale, mentre still blocking eurobonds che darebbero ad altri Stati membri uno spazio fiscale analogo. Italia e Spagna now jointly push for shared European debt.

Il vero vincolo è l’esecuzione

I contribuenti tedeschi erediteranno un costo crescente per interessi: il servizio del debito previsto passa da 33,6 miliardi di euro nel 2026 a 82,1 miliardi nel 2030 (Surplus Magazin). Scope Ratings estimates che il programma possa aggiungere 0,3–0,4 punti percentuali alla crescita annua, a condizione che i progetti vengano effettivamente realizzati. Bruegel warns che bilanci della difesa più ampi, senza acquisti coordinati, non produrranno linee industriali efficienti.

Il vincolo più severo non è il denaro. Nel 2025 36% of the 2025 modernisation budget went unspent perché capacità di pianificazione e tempi degli appalti non hanno retto il passo. La prova degli 838 miliardi sarà nelle ferrovie consegnate, nelle reti funzionanti e nelle capacità militari davvero utilizzabili. La contabilità di bilancio, da sola, non garantisce nulla.

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7/12/2026, 1:32:09 PM
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