Portata estiva ai minimi in 12 fiumi europei

Europe’s working rivers carry less water, and their barges carry less cargo.
Composizione immagine · tobriefQuando il livello di un fiume si abbassa, una chiatta deve lasciare parte del carico sulla banchina perché lo scafo non tocchi il fondale. Quest’estate, secondo il servizio climatico Copernicus dell’UE, la portata complessiva di 12 grandi fiumi europei è scesa al livello più basso mai registrato nelle simulazioni, avviate nel 1992; inoltre, nel corso della stagione, il 52% del territorio europeo ha raggiunto condizioni di «stress termico molto forte» (Copernicus). Sono due dati utili, ma ciascuno misura qualcosa di più preciso di quanto suggerisca una lettura frettolosa.
Come si misura la portata ridotta di un fiume
Gli idrologi misurano un fiume attraverso la portata, cioè il volume d’acqua che attraversa un punto ogni secondo, di solito espresso in metri cubi (ECMWF). Si può pensare a un tubo da giardino: la portata indica quanta acqua ne esce in un dato intervallo, non quanta ne è contenuta.
Copernicus ha utilizzato simulazioni elaborate dal Sistema europeo di allerta per le inondazioni. Per ciascuno dei 12 fiumi ha calcolato la portata media estiva alla foce, il punto in cui il corso d’acqua termina, e poi ha sommato i 12 valori (Copernicus).
Il risultato è un unico dato sulla forza con cui i grandi fiumi europei scorrevano alle foci, confrontato con ogni altra estate del periodo considerato. Si tratta di un totale ricavato da modelli per quei punti di sbocco, che non conteggia tutta l’acqua transitata nel continente durante la stagione.
La stessa analisi ha rilevato portate minime record o prossime ai record su Reno, Danubio, Po, Loira, Rodano e Senna (Copernicus). Sono fiumi che servono anche al trasporto: qui la portata diventa una questione di costi. Una chiatta costretta a viaggiare con meno carico paga comunque l’equipaggio e consuma più o meno la stessa quantità di carburante, perciò ogni tonnellata trasportata costa di più.
Una mappa del caldo che misura il territorio, non le persone
Il dato sul caldo risponde a una domanda diversa: quanto è difficile per il corpo umano disperdere calore all’aperto? Un pomeriggio ventilato all’ombra e uno afoso e senza vento in pieno sole possono avere la stessa temperatura sul termometro, ma dare sensazioni molto diverse.
L’indice universale del clima termico, o UTCI, tiene conto di questa differenza. Combina l’umidità, il vento e il calore irradiato dal sole con la temperatura dell’aria, per stimare le condizioni percepite dal corpo. La soglia dello «stress termico molto forte» è fissata a 38 °C: indica un livello di sollecitazione fisica calcolato dal modello, non una temperatura rilevata con un termometro (Copernicus).
Per costruire la mappa, Copernicus ha selezionato per ogni porzione di territorio il valore più alto raggiunto durante l’estate. I dati provengono da ERA5-HEAT, una ricostruzione al computer delle condizioni meteorologiche passate. Il dato principale mostra quindi fin dove si è estesa la fase di caldo più intenso, ma non indica quanti europei l’abbiano percepita né per quante ore.
Le medie stagionali raccontano una storia meno netta. A settembre Copernicus ha riferito che una regione definita dell’Europa occidentale ha registrato l’estate più calda mai osservata, con 21,69 °C, mentre l’Europa nel suo complesso si è classificata al terzo posto tra le estati più calde (Copernicus August bulletin). Una media combina periodi freschi e caldi su un’area vastissima: può quindi avvicinarsi ai massimi della classifica senza superarli. La mappa delle temperature di picco serve invece a cogliere gli estremi che la media attenua.
Tra i due risultati, quello sulla portata dei fiumi è il più vicino alla vita quotidiana: misurati alle foci, i grandi fiumi europei hanno trasportato quest’estate meno acqua che in qualsiasi altra estate dal 1992 (Copernicus). Tutto ciò che dipende da quei corsi d’acqua, dalle chiatte costrette a ridurre il carico ai campi irrigati dalle loro sponde, ha dovuto fare i conti con una disponibilità minore.
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- 10/3/2026, 2:09:07 AM
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