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EU_ECONOMICS01 / 18 · storia del giorno3 min · 681 parole · 38 fonti

Berlino sblocca €110 billion per la difesa

Scritto dall IAto brief AI · 7 luglio 2026, 02:50
Come è stata scritta

Berlin bends its own fiscal rules to accommodate the weight of record military debt.

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Il governo di Friedrich Merz ha approvato la bozza di bilancio per il 2027, che prevede circa 203,6 miliardi di euro di nuovo debito complessivo, di cui 109,7 miliardi destinati alla difesa (SPIEGEL, RTE). Una cifra che farebbe della Germania il maggiore debitore dell’eurozona in un singolo anno. Per il resto d’Europa, però, il punto più delicato non è solo la dimensione dell’operazione, ma il modo in cui Berlino ha modificato le proprie regole fiscali per renderla possibile, mentre i partner non dispongono dello stesso margine.

Come la Germania prende a prestito fuori dalle proprie regole

La spesa totale arriva a 555,4 miliardi di euro. Il bilancio federale ordinario richiede 118,7 miliardi di nuovo indebitamento per coprire la distanza tra entrate fiscali e spese programmate. Accanto a questo si collocano due ulteriori canali: circa 54,9 miliardi da un fondo per le infrastrutture e 30 miliardi dal fondo per la difesa creato nel 2022 (DW).

Sono questi «fondi speciali» il meccanismo decisivo. Consentono al governo di presentare un deficit ufficiale più contenuto, mentre una parte rilevante del debito passa attraverso veicoli laterali, esterni al bilancio ordinario. Il freno costituzionale al debito, cioè la norma che limita in termini strutturali quanto il governo federale possa indebitarsi ogni anno, è stato riformato per escludere la spesa per la difesa superiore all’1% del PIL. È bastata questa modifica giuridica per dare a Merz lo spazio necessario a puntare al 3,5% del PIL per la difesa entro il 2029 (Bundesregierung).

Il costo cresce rapidamente. Secondo le proiezioni di bilancio citate da Upday, gli interessi sul debito federale dovrebbero quasi raddoppiare, passando da 41,9 miliardi di euro nel 2027 a circa 80,7 miliardi nel 2030. Il consiglio tedesco per la stabilità fiscale, l’organismo che monitora l’indebitamento federale e dei Länder, ha avvertito che questa traiettoria rischia di violare le regole europee sul debito (Handelsblatt).

Debito per sé, rigore per il club

Nello stesso tempo Berlino spinge per tagliare il prossimo bilancio dell’UE di circa 400 miliardi di euro, secondo un documento riservato riportato da Marketscreener. Quel bilancio comune finanzia coesione, agricoltura e programmi climatici negli Stati membri più poveri. La Germania ha riscritto la propria costituzione fiscale per spendere di più in difesa, mentre chiede ai partner europei di accettare meno risorse dal bilancio condiviso.

La sproporzione pesa soprattutto sulla Francia. Parigi si è impegnata a spendere 436 miliardi di euro per la difesa entro il 2030, ma il debito pubblico francese è già intorno al 117,5% del PIL e il costo degli interessi dovrebbe avvicinarsi al 5% del PIL nel lungo periodo (Le Figaro, Le Monde). Berlino ha creato spazio fiscale modificando una clausola costituzionale. La Francia non ha un’opzione equivalente e deve rifinanziarsi ogni anno entro vincoli molto più stretti.

I mercati obbligazionari mostrano la pressione più ampia. Il rendimento del Bund tedesco a dieci anni era intorno al 2,94% il 6 luglio; l’equivalente italiano al 3,71%, con uno spread, cioè la differenza tra quanto i due Paesi pagano per indebitarsi, di 77 punti base (Borsa Corriere, Teleborsa). Il restringimento dello spread può sembrare una buona notizia per Roma. Non lo è davvero: il divario si è chiuso perché è salito il costo del debito tedesco, non perché l’Italia si finanzi a prezzi più bassi. Come ha osservato BNP Paribas, tassi strutturalmente più elevati stanno aumentando il peso del debito in tutte le economie avanzate (BNP Paribas).

Che cosa comprano davvero quei soldi

Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha sollecitato Berlino a trasformare l’aumento della spesa in forze pronte al combattimento e linee produttive funzionanti, non solo in voci di bilancio (NATO). È questo il banco di prova. La Germania ha la capacità finanziaria per sostenere il riarmo europeo. Agli alleati deve però dimostrare che un indebitamento record produce brigate schierabili, batterie di difesa aerea e riserve di munizioni, non soltanto costi unitari più alti e nuove importazioni di equipaggiamento. Se Francia e Stati membri più piccoli possano tenere il passo senza un maggiore finanziamento comune europeo resta la domanda che questo bilancio lascia aperta.

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7/7/2026, 2:46:18 AM
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