Skip to main content
EU_PUBLIC_AFFAIRS17 / 18 · storia del giorno3 min · 669 parole · 14 fonti

Il prezzo dell’omicidio Caruana Galizia

Scritto dall IAto brief AI · 5 luglio 2026, 02:50
Come è stata scritta

Testimony in Valletta proceeds under the weight of a long-documented atmosphere of impunity.

Composizione immagine · tobrief
il testo · 3 min di lettura

Al quarto giorno del processo con giuria a Yorgen Fenech, a La Valletta, l’investigatore capo Keith Arnaud ha ricostruito davanti ai giurati il fascicolo di polizia sull’autobomba che nel 2017 uccise la giornalista Daphne Caruana Galizia (Lovin Malta). Melvin Theuma, l’intermediario divenuto testimone di Stato, disse alla polizia di avere conservato una fotografia che lo ritraeva con Keith Schembri, l’ex capo di gabinetto dell’allora premier Joseph Muscat, perché «voleva ricattarlo» (NBC News). È una testimonianza, non un accertamento giudiziario. Ma il fatto che parole simili vengano pronunciate sotto giuramento, quasi nove anni dopo l’omicidio, spiega perché questo processo sia diventato qualcosa di più di un caso di assassinio.

Fenech, imprenditore, si dichiara non colpevole e rischia l’ergastolo (The Guardian). Secondo l’accusa, i sicari ricevettero 150.000 euro per uccidere Caruana Galizia. Il processo deve chiarire se l’ordine sia arrivato dall’alto. I pubblici ministeri sostengono che la giornalista sia stata eliminata perché le sue inchieste minacciavano persone potenti legate al governo maltese (The Guardian).

L’Europa può mettere in imbarazzo. Solo Malta può condannare.

Il processo penale può rispondere a una domanda: Fenech è colpevole? Non può rispondere a un’altra: Malta ha davvero corretto ciò che rese possibile quell’omicidio?

Un’inchiesta pubblica concluse che lo Stato maltese portava una responsabilità per avere creato un’«atmosfera di impunità» attorno all’assassinio (Public Inquiry). Quella conclusione trasformò un fascicolo di omicidio in un test su come l’Europa affronti una crisi dello Stato di diritto dentro uno Stato membro. Nel 2021 il Parlamento europeo approvò una risoluzione che trattava il caso come una questione dell’Unione (European Parliament). In seguito istituì un premio giornalistico intitolato a Caruana Galizia, segnalando che per le istituzioni europee la libertà di stampa rientra nel perimetro della loro vigilanza (European Parliament). L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa inquadrò l’assassinio come un problema di Stato di diritto che andava oltre Malta (PACE), mentre il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa sollecitò Malta ad adottare un piano nazionale per la sicurezza dei giornalisti (Council of Europe).

Questi strumenti producono pressione, non esecuzione. La relazione annuale della Commissione europea sullo Stato di diritto può documentare debolezze e raccomandare riforme, ma non può riscrivere le leggi maltesi né imporre verdetti (Commission). Solo i tribunali e il Parlamento di Malta possono trasformare l’accertamento delle responsabilità in conseguenze reali.

Riforme avviate, riforme ferme

Gli elementi disponibili indicano che il lavoro sia rimasto incompiuto. Il profilo 2026 su Malta del Media Pluralism Monitor, finanziato dall’UE, rileva che le raccomandazioni dell’inchiesta pubblica sono state attuate solo in parte, che funzionari pubblici continuano a prendere di mira i giornalisti e che la gestione delle richieste di accesso alle informazioni resta carente (CMPF). La riforma anti-SLAPP approvata da Malta nel 2024, pensata per proteggere i giornalisti dalle cause abusive intentate per metterli a tacere, continua a non coprire i casi interni. Un giornalista maltese sottoposto a molestie giudiziarie da un querelante maltese non riceve alcuna protezione dalla nuova legge (CMPF).

Reporters Without Borders ha definito il processo Fenech un «caso europeo storico ed emblematico» (The Guardian). I media italiani lo hanno raccontato come una vicenda di corruzione e di sicurezza dei cronisti investigativi dentro l’UE (Euronews Italia). Le istituzioni europee continuano a citare il caso quando valutano libertà di stampa e Stato di diritto nel blocco. Ma l’attenzione esterna, per quanto costante, non equivale a un potere esterno: nessun organismo europeo può entrare nell’aula del tribunale.

Dove finisce lo scrutinio

Il processo arriverà prima o poi a un verdetto su Fenech. Qualunque esso sia, resterà una domanda più difficile: può un piccolo Stato membro dell’UE, dove potere politico e interessi economici si intrecciano da vicino, perseguire in modo credibile un esponente della propria élite dopo anni di fallimenti istituzionali documentati? Gli organismi europei possono monitorare, raccomandare, esporre al pubblico biasimo. Non possono celebrare il processo. È nell’aula di La Valletta che questo limite diventa concreto, là dove lo scrutinio astratto incontra la legge applicabile. Questo processo mostra con precisione dove finisca la vigilanza europea e dove cominci l’esecuzione nazionale.

How was this article?

Help us get better

Details about this article
Model:
claude-opus-4-6
Generated:
7/5/2026, 2:41:59 AM
Pipeline run:
eu_pipeline_20260705_005005
Watermark:
SynthID (Google's invisible watermark)
Human review:
None before publication
Learn more about our methodology