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EU_ECONOMICS14 / 18 · storia del giorno3 min · 624 parole · 17 fonti

Malta raddoppia il cavo con la Sicilia

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Scritto dall IAto brief AI · 16 luglio 2026, 02:50
Come è stata scritta

Two sockets in the rock: Malta carves a second lifeline into its ancient isolation.

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il testo · 3 min di lettura

A Malta una trivella sta attraversando la roccia costiera per aprire il tracciato sotterraneo attraverso cui un cavo ad alta tensione raggiungerà il mare (Lovin Malta). Da lì il collegamento correrà sotto il Mediterraneo fino alla Sicilia, dando all'isola una seconda connessione alla rete elettrica europea e aggiungendo 225 MW di capacità di importazione (Interconnect Malta). Per un Paese che già dipende da un unico cavo siciliano per una parte rilevante dell'elettricità importata, è soprattutto un'infrastruttura di riserva: serve a evitare che il guasto di una sola linea lasci l'isola scoperta.

Perché due cavi cambiano i conti

Malta importa elettricità dalla Sicilia attraverso il collegamento esistente. Quando quel cavo va fuori servizio o si ferma per manutenzione, l'isola deve affidarsi ai generatori domestici alimentati a gas. Con un secondo cavo, invece, Malta può continuare a prelevare energia dalla rete italiana, e quindi dal sistema europeo più ampio, anche se il primo collegamento non funziona (Terna).

Il nuovo cavo aiuta anche a gestire solare ed eolico. Le reti piccole soffrono di più quando la produzione rinnovabile oscilla: troppo sole nelle ore centrali della giornata, poca energia al tramonto. Con una sola connessione a un sistema più grande, gli operatori hanno margini ridotti per esportare l'eccedenza o importare energia quando serve. Un canale più ampio verso la rete continentale dà a Malta più spazio per assorbire queste oscillazioni, perché gli operatori italiani ed europei possono contribuire a bilanciare ciò che l'isola, da sola, non riesce a compensare (European Commission).

I cavi, però, non sostituiscono le riserve locali. L'esperienza spagnola con Baleari e Canarie lo mostra bene: anche dopo la costruzione delle interconnessioni, i pianificatori spagnoli hanno continuato a indicare la necessità di centinaia di megawatt aggiuntivi di potenza attivabile quando importazioni o rinnovabili non bastano (El Periódico de la Energía). I cavi riducono l'isolamento. Non lo cancellano.

Perché non abbasserà la bolletta

Ogni infrastruttura energetica arriva accompagnata dalla promessa di elettricità più economica. In questo caso, le prove non la sostengono.

La bolletta pagata dalle famiglie combina costi dell'energia all'ingrosso, oneri di rete, imposte, prelievi e sussidi pubblici (Eurostat). Una rete più sicura può lasciare invariati i prezzi al dettaglio se i costi di costruzione rientrano attraverso le tariffe, se l'energia importata non risulta meno cara della produzione domestica o se il governo continua a gestire i prezzi per via politica.

Il ministro dell'Energia cipriota ha spiegato apertamente questa distinzione. Sostiene il Great Sea Interconnector tra Cipro e Grecia per ragioni di sicurezza, ma avverte che non si debba considerare scontata una riduzione dei prezzi (Powergame). Il costo stimato di quel progetto è quasi raddoppiato dall'avvio della pianificazione, e i critici ciprioti contestano che la spesa sia giustificata, pur riconoscendone la logica strategica (Kathimerini Cyprus). Malta si troverà davanti allo stesso confronto.

Chi guadagna e chi paga

Benefici e costi non ricadono sugli stessi soggetti. Famiglie e imprese maltesi ne traggono vantaggio se l'affidabilità migliora e i blackout diventano più rari. I contribuenti sostengono il costo di costruzione, ancora difficile da definire con precisione sulla base dei dati pubblici, anche se sono circolate cifre intorno ai 300 milioni di euro (Interconnect Malta, European Commission). Gli operatori delle centrali a gas locali perdono ore di funzionamento man mano che crescono le importazioni, pur conservando valore come riserva di emergenza.

Il progetto rientra in una spinta più ampia dell'UE. Diversi Stati membri rischiano di mancare l'obiettivo europeo del 15% di interconnessione, cioè la quota della capacità di generazione nazionale che può fluire oltre confine, e la Commissione ha sollecitato i sistemi periferici a costruire collegamenti fisici con la rete continentale (European Commission). La perforazione avviata ora è una polizza assicurativa. Rende più difficile mettere fuori uso l'approvvigionamento elettrico di Malta, anche se non può promettere di renderlo meno caro.

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7/16/2026, 2:34:07 AM
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