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EU_ECONOMICS03 / 05 · storia del giorno3 min · 726 parole · 56 fonti

Meridiam alla prova delle tariffe

Scritto dall IAto brief AI · 3 settembre 2026, 02:50
Come è stata scritta

Cyprus begins counting the cost before the current can cross.

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il testo · 3 min di lettura

L’investitore francese Meridiam controlla ora la società che dovrebbe realizzare il Great Sea Interconnector (GSI), il collegamento elettrico sottomarino tra Creta e Cipro. Il deal signed on 5 August assegna a Meridiam il 66% del capitale e lascia ad ADMIE, il gestore greco della rete di trasmissione, il 34% e la guida tecnica del progetto (Enerdata, energynews.pro). Sulla base degli elementi pubblici, l’ingresso di Meridiam rende il GSI più presentabile alle banche; non dimostra però che il progetto abbia già trovato chi sia disposto a finanziarlo o a costruirlo.

Che cosa è cambiato e che cosa no

La società di progetto è una SPV, cioè un veicolo societario separato che concentra diritti, contratti e ricavi futuri del cavo. Il controllo di maggioranza passato a Meridiam significa che dietro l’operazione c’è ora un investitore privato con un profilo coerente con l’infrastruttura regolata, riducendo la dipendenza dal solo bilancio di ADMIE. Il modello di Meridiam, del resto, consiste nel detenere infrastrutture regolamentate per decenni: esattamente il tipo di azionista che i finanziatori preferiscono vedere in un dossier di questo genere.

Meridiam non ha però comprato una tratta definitiva, né prestiti già impegnati, né l’autorizzazione a recuperare i costi nelle bollette elettriche, né un produttore che abbia inserito in modo visibile il cavo nel piano di consegne. Nexans ha qualified its deep-sea technology per profondità di 3.000 metri a fine agosto, per cui la fattibilità tecnica appare meno incerta. Ma il January statement della società parlava di «schedule rearrangement» e i H1 2026 results non comunicavano agli investitori l’avvio dell’esecuzione del GSI.

La domanda sui ricavi che le banche vogliono chiudere

Il regolatore energetico greco RAAEY stava ancora consulting until 11 September sul numero decisivo del progetto: quanto la società potrà recuperare dagli utenti elettrici nel tempo. È su quella promessa regolatoria che le banche prezzano i prestiti. Finché i regolatori non fissano la formula, nessun istituto può impegnarsi davvero.

Un elemento della formula è il WACC, il costo medio ponderato del capitale, cioè il rendimento che i regolatori consentono a investitori e finanziatori di ottenere attraverso gli oneri di sistema. ADMIE ha proposto di ridurre la quota di debito presunta durante la costruzione al 50%–60%, rispetto a una precedente forchetta del 60%–80% (OT, Sigmalive). Una quota di debito più bassa, nella logica regolatoria, tende a giustificare un rendimento ammesso più alto: un vantaggio per azionisti come Meridiam, ma anche un costo maggiore per gli utenti.

Cipro deve decidere se i consumatori pagheranno prima che il cavo esista

Cipro resta il collo di bottiglia più stretto. Il ministro dell’Energia Michalis Damianos ha welcomed Meridiam's entry, ma ha precisato che le decisioni finali dipendono dalla due diligence della Banca europea per gli investimenti, che remains a study request, not a granted loan. Non risulta pubblicata alcuna decisione del governo o del regolatore su chi debba pagare quale quota.

Secondo la stampa cipriota, il governo verserà 125 milioni di euro durante la costruzione, con l’obbligo che scatterebbe all’emissione di una NAVTEX, l’avviso marittimo che autorizza le attività di indagine in mare, e con two instalments already treated as outstanding. Quella NAVTEX non è stata pubblicata. Le ricostruzioni parlano di una possibile emissione in ottobre, mentre restano da completare rilievi in waters where Turkey has signalled objections. Il ministro degli Esteri George Gerapetritis ha said Greece would not seek Turkey's permission. La posizione politica di Atene è chiara; il rischio operativo di lavorare su fondali contestati rimane.

Chi guadagna e chi sostiene il costo

Gli asset regolati piacciono perché i costi approvati vengono ripagati nel tempo dagli utenti futuri, non soltanto dagli azionisti. Meridiam ottiene il controllo proprio di un’infrastruttura di questo tipo, sostenuta da circa 657 milioni di euro di fondi europei a fondo perduto (CINEA, Euronews). ADMIE riduce l’esposizione finanziaria, mantenendo compensi tecnici e ruolo operativo. Se il cavo entrerà in funzione, Cipro uscirà dall’isolamento elettrico rispetto alla rete continentale europea, con accesso a importazioni più convenienti e maggiore sicurezza degli approvvigionamenti.

Il rischio ricade soprattutto su consumatori e contribuenti ciprioti. Il recupero dei costi consente alla società di progetto di incassare, attraverso le bollette, le spese approvate prima ancora che il cavo trasporti un solo elettrone. È prassi nella finanza delle infrastrutture. Ma per un’opera che attraversa acque contese e ha un costo stimato superiore a 1,9 miliardi di euro (Euronews), i full contractual terms for overruns, security delays and refinancing remain unpublished.

Il cambio di proprietà è concreto. La consultazione di RAAEY si chiude l’11 settembre, mentre le decisioni cipriote su tariffe e BEI diranno se il capitale di Meridiam basti ad attirare impegni istituzionali sufficienti per spostare il cavo dal tavolo degli azionisti al Mediterraneo.

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9/3/2026, 2:06:35 AM
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