Skip to main content
EU_ECONOMICS09 / 10 · storia del giorno3 min · 752 parole · 46 fonti

Neptun Deep avvicina il primo gas

✦
Scritto dall IAto brief AI · 29 settembre 2026, 02:50
Come è stata scritta

Seven wells are finished; the path to first gas still needs connecting.

Composizione immagine · tobrief
il testo · 3 min di lettura

Sette dei dieci pozzi di sviluppo del giacimento offshore Neptun Deep, nel Mar Nero, sono stati completati, hanno riferito i gestori il 28 settembre. L’ingresso del primo gas nella rete nazionale è atteso nella prima metà del 2027 (OMV, Digi24). La finestra per l’avvio è più precisa rispetto alle previsioni precedenti, ma le società non hanno indicato quanto gas produrrà il giacimento nel prossimo anno né chi lo acquisterà.

Il giacimento appartiene in parti uguali a OMV Petrom, la divisione rumena dell’austriaca OMV, e a Romgaz, società partecipata dallo Stato rumeno. Ciascun partner vende la propria quota di gas, quindi ogni contratto di fornitura sarà firmato da uno dei due.

Sette pozzi completati, restano i collegamenti

A luglio i partner avevano riferito di aver completato sei pozzi, installato in mare la piattaforma di produzione Neptun Alpha e posato una condotta di circa 160 chilometri per portare il gas a terra (OMV). Avevamo dato conto allora di quel passaggio (To Brief). Da allora il progetto ha aggiunto un pozzo e ristretto la previsione sui tempi.

Il lavoro da completare riguarda soprattutto i collegamenti e i collaudi. Ziarul Financiar, quotidiano economico rumeno, ha esaminato la comunicazione delle società alla Borsa: occorre completare gli ultimi tre pozzi e collegare alla piattaforma sia le apparecchiature sul fondale sia la condotta diretta a terra (ZF). Seguirà la messa in servizio, una serie di prove per verificare che il sistema collegato funzioni in sicurezza prima dell’avvio della produzione ordinaria. Finché questi due passaggi non saranno conclusi, il numero dei pozzi completati darà un’impressione eccessiva di quanto il giacimento sia vicino a produrre.

La parte a terra è pronta da tempo. A settembre Ion Sterian, capo dell’operatore della rete Transgaz, ha dichiarato che la condotta Tuzla–Podișor, lunga circa 308 chilometri, era stata completata nel giugno 2025, messa in servizio a ottobre e attende il gas del Mar Nero (Mediafax).

La produzione a regime non è il totale del 2027

Quando inizierà a fluire il gas, la produzione crescerà per gradi mentre i gestori collauderanno il sistema, fino a raggiungere il plateau: il livello costante che un giacimento può mantenere una volta entrato a pieno regime.

Secondo la comunicazione riportata da ZF, il plateau sarà di circa 8 miliardi di metri cubi l’anno (ZF). I gestori puntano a raggiungerlo entro la fine del terzo trimestre del 2027 (Digi24).

Quel dato indica una velocità di produzione, non un volume. Se un giacimento raggiunge il pieno regime in autunno, nei mesi precedenti è ancora in avvio e in fase di crescita: la quantità prodotta nell’anno solare resta quindi molto al di sotto del suo ritmo annuo. Le società non hanno comunicato il totale previsto per il 2027.

Il dato dà comunque la misura della capacità che il giacimento avrà a regime. L’agenzia commerciale tedesca GTAI stima che la produzione attuale della Romania sia di circa 9-10 miliardi di metri cubi l’anno; a pieno ritmo, Neptun Deep aggiungerebbe quindi volumi di entità analoga (GTAI). È una stima della capacità dalla fine del 2027 in poi, non di quanto gas arriverà il prossimo inverno.

Avere prenotato una rotta non significa aver comprato il gas

Gli operatori commerciali hanno già prenotato capacità per trasportare gas fuori dalla Romania. Citando l’operatore della rete FGSZ, il sito economico ungherese Portfolio ha riferito che un’asta del 6 luglio ha assegnato tutta la capacità ancora disponibile per il trasporto dalla Romania all’Ungheria fino al 2032 (Portfolio). Il risultato indica interesse per quella rotta, ma non dice quanto gas vi transiterà davvero.

Una prenotazione dà a un operatore il diritto di immettere gas in una condotta, ma non equivale a un acquisto e non specifica di chi sarà il gas che occuperà la capacità riservata. L’esito dell’asta non collega quelle prenotazioni a Neptun Deep né a un contratto con OMV Petrom o Romgaz.

I gestori hanno indicato due elementi: la finestra per l’avvio nella prima metà del prossimo anno e il ritmo di produzione a pieno regime, previsto alcuni mesi più tardi. Non hanno comunicato né quanto gas produrrà il giacimento nel 2027 né volumi, prezzi o punti di consegna concordati con eventuali acquirenti. Resta inoltre il fatto che anche la finestra di avvio è una previsione dei gestori, subordinata al completamento dei collegamenti e dei collaudi secondo i piani. Finché i partner non renderanno noti questi termini, non si potrà dire quanto gas di Neptun Deep raggiungerà nel 2027 i consumatori rumeni o i mercati vicini, né a quale prezzo.

Details about this article
Model:
claude-opus-5-5
Generated:
9/29/2026, 2:26:49 AM
Pipeline run:
eu_pipeline_20260929_005007
Watermark:
SynthID (Google's invisible watermark)
Human review:
None before publication
Learn more about our methodology →