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EU_ECONOMICS04 / 05 · storia del giorno3 min · 786 parole · 36 fonti

Romania riduce il deficit, agosto peggiora

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Scritto dall IAto brief AI · 27 settembre 2026, 02:50
Come è stata scritta

Romania’s budget gap narrows, but its interest bill keeps growing.

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il testo · 3 min di lettura

Tra gennaio e agosto 2026 la spesa del governo rumeno ha superato le entrate di 59,42 miliardi di lei. Secondo i dati del ministero delle Finanze riportati da AGERPRES, il disavanzo di cassa è stato inferiore di 26,94 miliardi di lei rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il miglioramento è concreto, ma due elementi rendono più incerto il risultato di fine anno: ad agosto il deficit è stato più alto che un anno fa e la spesa per interessi cresce rapidamente. Entrambi pesano mentre il nuovo governo cerca in Parlamento i voti necessari per insediarsi.

Il deficit di cassa misura la differenza tra le uscite e le entrate del bilancio pubblico nel momento in cui i pagamenti avvengono. In rapporto al PIL è sceso dal 4,51% al 2,89% (Digi24). Il dato può apparire più favorevole perché il PIL è calcolato a prezzi correnti e l’inflazione, da sola, ne aumenta il valore. Ma il dato in lei conferma che il disavanzo si è ridotto anche in termini assoluti.

Più entrate fiscali, meno spesa per il personale, investimenti preservati

Le entrate hanno contribuito in misura rilevante al miglioramento. Il gettito dell’IVA, l’imposta sulle vendite, è aumentato del 25,2% rispetto a un anno prima (Știrile ProTV). I dati pubblicati non distinguono quanto dell’aumento dipenda da aliquote e prezzi più alti, da maggiori vendite o da una riscossione più efficace. Non chiariscono quindi chi abbia sostenuto il carico aggiuntivo, né se i progressi nel contrasto all’evasione dureranno.

Anche la spesa ha aiutato: il costo complessivo dei salari pubblici è sceso di 4,26 miliardi di lei (Știrile ProTV). Il dato aggregato non indica se il calo derivi da meno dipendenti o da stipendi più bassi.

Il governo non ha ridotto il disavanzo bloccando i cantieri: i pagamenti per gli investimenti sono saliti da 71,95 a 97,05 miliardi di lei (Digi24). Queste risorse vanno ad appaltatori e fornitori e rendono più difficile liquidare il miglioramento degli otto mesi come semplice rinvio della spesa.

Un agosto peggiore e una spesa per interessi in aumento

Il dato cumulato degli otto mesi nasconde un peggioramento nell’ultimo mese. Sottraendo i totali cumulati dei rapporti ministeriali di luglio e agosto, il deficit del solo agosto risulta pari a 11,34 miliardi di lei, contro i 9,92 miliardi di un anno prima: il saldo mensile è dunque peggiorato di 1,42 miliardi di lei (AGERPRES, Digi24). Un mese debole è un segnale d’allarme, ma non basta a indicare una tendenza; il ministero non ha pubblicato una ripartizione che ne spieghi le cause.

Gli interessi sono il problema più difficile, perché una revisione di bilancio non può ridurli. Nei primi otto mesi i pagamenti per interessi hanno raggiunto 42,05 miliardi di lei, il 26,7% in più rispetto a un anno prima (Știrile ProTV). Ogni lei preso a prestito per coprire i deficit passati continua a generare interessi. Dopo anni di disavanzi, nel primo trimestre il debito pubblico era pari a circa il 60,1% del PIL (Eurostat). Un deficit più basso rallenta la crescita del debito, ma non cancella gli interessi già dovuti, che vanno ai detentori dei titoli e devono essere coperti con risparmi in altre voci.

Quattro mesi, un tetto e nessuna maggioranza per ora

L’obiettivo per l’intero anno è un deficit di cassa pari al 6,2% del PIL, circa 127-128 miliardi di lei (Spotmedia, Bursa). Con queste stime, da settembre a dicembre il disavanzo potrebbe superare quello dei primi otto mesi e lasciare comunque il governo entro il tetto. Il margine si riduce ogni mese in cui il deficit supera quello dello stesso periodo dell’anno scorso, come è accaduto ad agosto.

Il presidente del Consiglio incaricato Siegfried Mureșan conferma il limite del 6,2%, esclude nuove imposte e prevede una revisione di bilancio entro 30 giorni dall’insediamento (ZF). Con gli interessi in aumento e nuove tasse fuori discussione, la revisione dovrà trovare risorse nella spesa e nella riscossione, compresa la legge sulle retribuzioni pubbliche che ha diviso la precedente coalizione (To Brief). Prima, però, Mureșan deve trovare una maggioranza: i suoi sostenitori contano circa 170 voti, contro i 233 necessari, e i Socialdemocratici diventano decisivi (Mediafax).

Per ora i dati consentono una conclusione netta: dopo otto mesi il deficit di cassa della Romania è diminuito, sia in lei sia in rapporto al PIL, grazie alle entrate fiscali e al calo della spesa per il personale, senza tagli agli investimenti. Il solo dato di agosto non permette di capire se il governo riuscirà a rispettare l’obiettivo del 6,2%; lo diranno le prossime cifre mensili. Se anche settembre chiuderà peggio di un anno prima, toccherà a un governo che ancora non dispone dei voti necessari per approvare una revisione di bilancio difendere il tetto.

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9/27/2026, 1:44:12 AM
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