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EU_PUBLIC_AFFAIRS08 / 08 · storia del giorno3 min · 862 parole · 144 fonti

Trentasei Paesi firmano il trattato per processare i leader russi per l'invasione dell'Ucraina

Scritto dall IAto brief AI · 16 maggio 2026, 09:57
Come è stata scritta

The cage is built, but the reach of the law remains short.

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il testo · 3 min di lettura

Il 15 maggio, a Chișinău, in Moldova, trentasei Paesi e l'Unione europea hanno firmato lo statuto che istituisce un Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina. La corte, con sede all'Aia, punta ai funzionari russi che ordinarono l'invasione, da Vladimir Putin ai vertici militari. È il primo tribunale internazionale dedicato al crimine di aggressione dai processi di Norimberga e Tokyo. Tra costruire una corte e portare qualcuno alla sbarra, però, resta una distanza enorme; e la coalizione che la sostiene è più stretta di quanto i promotori avrebbero voluto.

Che cosa può fare la corte, e perché serviva

Il tribunale nasce da una falla del sistema esistente. La CPI, la corte permanente per i crimini di guerra, non può perseguire il crimine di aggressione se il Paese dell'imputato non ne è membro. La Russia firmò nel 2000 il trattato istitutivo della CPI, ma nel 2016 se ne è ritirata (withdrew in 2016). L'unica via alternativa sarebbe un rinvio del Consiglio di sicurezza dell'ONU, che Mosca può bloccare con il veto.

Il nuovo tribunale aggira entrambi gli ostacoli attraverso un «accordo parziale allargato», un meccanismo del Consiglio d'Europa che consente agli Stati disponibili di procedere senza consenso unanime (Jurist). Lo statuto elimina l'immunità dei capi di Stato. Putin, il primo ministro e il ministro degli Esteri possono essere incriminati, anche se i procedimenti contro questi tre vengono sospesi automaticamente finché restano in carica (automatically suspended while they remain in office). Comandanti militari come Valery Gerasimov e Sergey Shoygu non godono della stessa protezione e possono essere processati in contumacia fin da subito.

Gli Stati partecipanti eleggeranno 15 giudici, mentre un procuratore indipendente resterà in carica per sette anni (Cambridge International Legal Materials). L'Ucraina si attende le prime sentenze entro il 2028 (Ukrainska Pravda).

Il problema dell'esecuzione

Il tribunale non dispone di una forza di polizia. Ogni arresto dipende dalla scelta di uno Stato membro di agire. La storia offre precedenti poco rassicuranti. Nel 2023 la CPI emise un mandato di arresto contro Putin; quando il presidente russo visitò la Mongolia, Ulan Bator non lo fermò (Mongolia failed to detain him when he visited). Il Tribunale speciale per il Libano condannò in contumacia nel 2020 membri di Hezbollah per l'assassinio dell'ex primo ministro Rafic Hariri. Nessuno di loro fu mai arrestato (None were ever arrested). Il tribunale per la ex Jugoslavia incriminò Radovan Karadžić nel 1995; la Serbia lo arrestò tredici anni dopo, solo quando le ambizioni di adesione all'UE resero più costoso proteggerlo che consegnarlo.

Mosca ha già chiarito come considera la nuova corte. Il 13 maggio la Duma russa ha votato 384-0 per autorizzare il presidente a impiegare la forza militare all'estero per «proteggere i cittadini russi» sottoposti a procedimenti davanti a corti straniere o internazionali (TASS, DW). La legge codifica la stessa dottrina che la Russia invocò prima di entrare in Georgia nel 2008 e in Ucraina nel 2014.

Una coalizione con vuoti evidenti

I 36 firmatari del tribunale sono in larghissima parte europei (Council of Europe, DW). Solo due Stati non europei hanno aderito: Australia e Costa Rica. Nessun governo africano, asiatico o grande Paese latinoamericano lo ha sostenuto. L'assenza alimenta una critica già diffusa nelle capitali non allineate: quella di una giustizia occidentale selettiva, applicata alla Russia ma mai agli interventi della NATO in Iraq o in Libia.

Dentro l'Europa, 12 membri del Consiglio d'Europa hanno rifiutato di firmare. Quattro sono Stati dell'UE: Ungheria, Slovacchia, Bulgaria e Malta. Ungheria e Slovacchia hanno bloccato più volte i pacchetti di sanzioni europee (repeatedly blocked EU sanctions packages) e usato l'oleodotto Druzhba come leva. Il governo tecnico bulgaro non ha fornito spiegazioni pubbliche. Il GERB, principale partito d'opposizione, ha definito il rifiuto un «errore politico» (a "political mistake") incompatibile con l'appartenenza alla NATO e all'UE. Tra gli assenti non UE pesa soprattutto la Turchia: un membro della NATO che evita di sostenere la responsabilità penale per l'aggressione contro uno Stato partner.

Gli Stati Uniti, che non fanno parte del Consiglio d'Europa, sono rimasti in silenzio. Washington in passato aveva preferito un tribunale ibrido, di profilo più basso (previously preferred a lower-profile hybrid tribunal), e teme che normalizzare il perseguimento del crimine di aggressione possa esporre in futuro le operazioni militari americane a contestazioni giuridiche. Il disimpegno dell'amministrazione Trump ha sollevato timori su possibili carenze di bilancio (budgetary shortfalls) per una corte il cui costo operativo annuo stimato è di €75 million. La Commissione europea ha promesso €10 million per l'avvio, ma il finanziamento di lungo periodo resta irrisolto.

Il fascicolo aperto

Il valore del tribunale potrebbe dipendere meno dalle condanne che dai tempi. Le corti internazionali costruiscono archivi giuridici, e quegli archivi diventano strumenti quando la politica interna cambia. La Francia è entrata nel comitato direttivo in aprile, con il ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot che ha dichiarato: «Il n'y a pas de paix sans la justice, ni de justice sans la vérité» (Le Figaro). I Paesi Bassi hanno confermato l'Aia come sede, aggiungendo un altro tassello al ruolo della città come capitale giudiziaria mondiale (adding another layer to the city's role as the world's judicial capital).

Che la corte passi dalle incriminazioni all'esecuzione dipenderà da domande cui nessuno statuto può rispondere: quanto a lungo Putin resterà al potere, se i generali russi viaggeranno mai fuori dalla Russia e se la coalizione europea terrà quando il costo politico dell'applicazione delle sentenze salirà.

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5/16/2026, 10:03:37 AM
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