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EU_ECONOMICS06 / 08 · storia del giorno3 min · 781 parole · 33 fonti

Pensioni francesi, la tregua ha un prezzo

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Scritto dall IAto brief AI · 5 ottobre 2026, 02:50
Come è stata scritta

France’s pension payments may rise next year, yet buy less.

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il testo · 3 min di lettura

Con la bozza di bilancio per il 2027, i pensionati francesi che ricevono più di circa 1.260 euro al mese vedrebbero gli assegni aumentare meno dei prezzi l’anno prossimo, con un risparmio per lo Stato che potrebbe arrivare a circa 4,1 miliardi di euro (Reuters, Franceinfo). Domenica Laurent Wauquiez, capogruppo dei deputati di centrodestra dei Républicains (LR), ha sostenuto che non c’è bisogno di «prendere dai pensionati» e ha proposto tagli alternativi alla spesa per 20 miliardi di euro (BFMTV). Risparmiare sulle pensioni non riduce il conto: lo sposta su qualcun altro, e LR non ha ancora chiarito chi dovrebbe pagarlo.

Il governo del primo ministro Sébastien Lecornu ha presentato il 1° ottobre due disegni di legge, uno per il bilancio dello Stato e uno per la previdenza sociale; nessuno dei due è ancora legge (French government). Il ministero dell’Economia ha quantificato 43 miliardi di euro di nuove misure (Finance Ministry). Si tratta di risparmi calcolati rispetto alla previsione di quanto costerebbe il 2027 se non cambiasse nulla: la spesa, quindi, non diminuirebbe davvero di quella cifra.

Secondo le stime del governo, il deficit — la differenza annuale tra spesa ed entrate — scenderà dal 5,4% al 5,0% del PIL, cioè del valore complessivo dell’economia (French government). L’organismo indipendente francese di controllo dei conti pubblici ha giudicato ottimistica l’ipotesi di crescita dell’1% su cui si basa la previsione (Euronews).

Come pagherebbero i pensionati

Le pensioni rappresentano la principale voce di risparmio quantificata con chiarezza nella bozza: circa 5,5 miliardi di euro (Franceinfo). La maggior parte verrebbe da aumenti degli assegni più lenti rispetto ai prezzi. Nessuno riceverebbe un assegno più basso, ma con lo stesso importo mensile potrebbe comprare un po’ meno.

L’entità dell’aumento è ancora da definire. Il ministro dell’Economia Roland Lescure ha detto che la misura sulle pensioni si può negoziare in Parlamento (TF1). Il risparmio, dunque, è un obiettivo, non una cifra già decisa.

Il resto arriverebbe da una modifica fiscale. Oggi i pensionati possono dedurre il 10% della pensione prima del calcolo dell’imposta sul reddito, fino a un massimo di 4.439 euro per nucleo familiare; la bozza abbasserebbe il tetto a 3.000 euro (Franceinfo). Pagherebbero di più soltanto i nuclei che già raggiungono il tetto, perché una quota maggiore della pensione verrebbe conteggiata come reddito imponibile.

La bozza è già cambiata una volta. Dopo il confronto con i sindacati, il ministro dell’Istruzione Édouard Geffray ha ritirato le tasse di iscrizione previste per alcuni corsi professionali e preparatori (Franceinfo).

Dove taglierebbe LR

I 20 miliardi proposti da Wauquiez comprendono 3 miliardi ottenuti tagliando 50.000 posti nel pubblico impiego e 7 miliardi di minori prestazioni sociali, tra cui un limite di due anni al reddito minimo RSA per chi è ritenuto in grado di lavorare (Capital). Meno posti potrebbero tradursi in meno assunzioni o servizi più ridotti, anziché in licenziamenti. Il limite al RSA peserebbe su chi non ha trovato lavoro entro due anni.

Sono tutte stime elaborate da LR. Finché il ministero dell’Economia o l’organismo di controllo dei conti pubblici non ne calcoleranno il costo, indicano risparmi auspicati, non ancora realizzati.

C’è poi un secondo problema: Wauquiez vuole anche cancellare gli aumenti delle imposte previsti dalla bozza (La Tribune). Quegli aumenti costituiscono una parte consistente dei circa 18 miliardi di nuove entrate su cui si basa il piano (Euronews). Ogni euro dei tagli di LR usato per compensare quelle entrate mancanti lascerebbe il deficit al livello già previsto dal governo. Solo l’eventuale avanzo potrebbe finanziare un alleggerimento per i pensionati.

Anche le imprese sono impegnate nel confronto su quanto dovranno pagare, una disputa che abbiamo esaminato sabato (To Brief).

Restare al governo non basta per approvare il bilancio

Wauquiez ha detto che LR non farà «il piccolo gioco della censura», cioè non cercherà di far cadere il governo sul bilancio (BFMTV). Lecornu può così restare in carica, ma non ottiene per questo i voti necessari ad approvare i disegni di legge.

L’obiettivo sul deficit sarà seguito anche a Bruxelles. Dal luglio 2024 la Francia è sottoposta alla procedura formale dell’UE per i paesi con un deficit superiore al 3% del PIL, aperta dal Consiglio dell’UE (Council of the EU). Qualunque concessione del Parlamento ai pensionati dovrà essere finanziata altrove, altrimenti la previsione del 5% salterà.

Il 13 ottobre i deputati cominceranno a discutere il bilancio in Assemblea (AEF). LR ha indicato chi dovrebbe pagare al posto dei pensionati, ma non ha dimostrato che quei tagli basterebbero a finanziare gli sgravi una volta compensate le imposte eliminate. Il Parlamento può ancora riscrivere la bozza: ogni modifica a tutela dei pensionati dovrà avere una copertura quantificata in un’altra voce del bilancio.

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10/5/2026, 11:49:27 AM
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