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EU_PUBLIC_AFFAIRS02 / 10 · storia del giorno3 min · 732 parole · 32 fonti

Romania, il governo corre contro il bilancio

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Scritto dall IAto brief AI · 1 ottobre 2026, 02:50
Come è stata scritta

Romania’s parliament remains unable to install a government as the budget deadline approaches.

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il testo · 3 min di lettura

Il 30 settembre il Parlamento rumeno ha respinto il governo proposto da Siegfried Mureșan (AFP). Ha ottenuto 182 voti, contro i 233 necessari, soglia pari alla maggioranza di tutti i 464 deputati e senatori, non soltanto dei presenti (AGERPRES, Euronews Romania). Sono così due i governi respinti dal Parlamento da giugno, una condizione che consente al presidente Nicușor Dan di indire elezioni anticipate (Observator). Per ora, Dan punta a un’altra nomina, mentre un governo ad interim accompagna il Paese verso la stagione di bilancio.

Chi ha fermato il governo

Mureșan, eurodeputato del partito di centrodestra PNL, si è presentato al voto senza una maggioranza certa (To Brief). A sostenerlo erano il suo partito, la riformista USR e l’UDMR, che rappresenta la minoranza ungherese in Romania. Il voto era segreto, quindi non si può sapere con precisione chi lo abbia sostenuto; le posizioni dei partiti, però, erano pubbliche.

A determinare l’esito è stato il Partito socialdemocratico (PSD). I suoi parlamentari sono rimasti in aula senza votare, mentre il partito nazionalista AUR ha disertato del tutto (AGERPRES, AGERPRES).

Il leader del PSD, Sorin Grindeanu, ha liquidato il governo come una versione rimaneggiata di quello guidato da Ilie Bolojan, ora premier ad interim. Dopo la sconfitta ha dichiarato che il PSD è pronto a negoziare un governo con un diverso indirizzo economico (Gândul).

Il PSD ha bloccato questa coalizione e ora può condizionare concretamente il prossimo tentativo di Dan. Una maggioranza potrebbe però nascere anche da un’altra alleanza, che finora non si è delineata.

Dan tiene in serbo l’opzione del voto

La Costituzione rumena consente al presidente di sciogliere il Parlamento dopo il fallimento di due voti di investitura e una volta trascorsi 60 giorni dal primo. Anche allora, però, il testo dice che il presidente «può» farlo, non che debba (Constitution of Romania).

I politici del PNL lo spingono a esercitare questo potere (Euronews Romania). Sostengono che questo Parlamento abbia fallito per due volte nel tentativo di insediare un governo e che nuove elezioni potrebbero produrre una maggioranza in grado di governare.

Per ora Dan ha declinato. Ha convocato i leader dei partiti al palazzo presidenziale Cotroceni per lunedì 5 ottobre e ha promesso di indicare un nuovo candidato nel pomeriggio (HotNews). Secondo lui, indire elezioni significherebbe aggiungere circa cinque mesi di governo ad interim (Gândul). Nel frattempo, sostiene, i fondi destinati ad ambulanze e ospedali resterebbero in attesa di essere riassegnati.

Un bilancio che un governo ad interim non può scrivere

Il governo ad interim di Bolojan può occuparsi soltanto di quanto serve a garantire il funzionamento della pubblica amministrazione. Se il Parlamento non approva un nuovo bilancio, resta in vigore quello dell’anno precedente, così lo Stato continua a funzionare (Constitution of Romania).

Con il bilancio invariato, restano congelate anche le cifre: ogni voce di spesa rimane ai livelli dell’anno precedente. Spostare risorse verso gli ospedali o stabilire di quanto debbano aumentare pensioni e stipendi pubblici significa fissare nuove politiche, una scelta che esula da un mandato limitato all’ordinaria amministrazione.

Il calendario è stretto. La bozza del bilancio 2027 deve arrivare in Parlamento entro il 15 novembre (Law 500/2002). Un candidato confermato a metà ottobre avrebbe solo poche settimane per tradurre gli accordi della nuova coalizione in cifre su spesa e imposte.

Perché Bruxelles guarda alla stessa scadenza

Le scelte di spesa determinano anche il deficit e l’UE ha un ruolo formale nel processo. La Romania è sottoposta alla procedura per i disavanzi eccessivi, con cui Bruxelles spinge i governi a riportare i conti entro i limiti di deficit dell’Unione. Nel bilancio 2027 il governo deve dimostrare che la correzione è credibile.

Ad agosto le agenzie di rating hanno confermato prospettive negative sulla Romania, avvertendo che uno stallo politico prolungato potrebbe bloccare la correzione del deficit (AFP). Un bilancio preparato in ritardo, o da un governo privo del mandato necessario per compiere scelte difficili, trasformerebbe quel rischio in realtà.

Dan ha preferito evitare i mesi che costerebbero le elezioni e puntare sulle poche settimane che potrebbe richiedere una terza nomina. La scommessa gli riesce solo se il prossimo candidato saprà costruire una maggioranza capace di reggere alla pressione del PSD prima della scadenza di bilancio. Se anche questa nomina fallirà, la Romania arriverà alla scadenza con un governo ad interim, incapace di fissare nuove priorità di spesa, e Dan perderà il suo argomento principale contro le elezioni.

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